Il talento è un seme

Ho sempre amato seminare all’aperto: preparare la terra, fare il buco con il dito e sentirne l’umidità appiccicosa, adagiare il seme nel suo giaciglio e coprirlo, augurandogli un buon riposo. E mi è sempre piaciuta la quiete che segue la semina, quell’inattività forzata che serba in sé energie e pensieri, un’emozionante attesa.
Il talento è un seme, che ognuno di noi ha accolto nel buio e nell’umido del proprio giaciglio, dandogli un luogo per poter prima riposare e poi germogliare.

I miei preziosi talenti

Come tante piccole pietre preziose, ognuno di noi porta con sé i propri talenti. Io alcuni li tengo in tasca, prontamente fruibili, poiché li conosco e li so usare. Altri li ho nascosti dentro di me, a volte così bene che poi faccio fatica a trovarli.